Tra Mare e Montagna sul pianeta solitario

Dalle montagne dell’Appennino alle spiagge infinite della Riviera, passando per le città d’arte: la varietà dell’Emilia Romagna è la sua ricchezza, l’accoglienza che riscalda il cuore è la sua anima.

 Del resto è lo slogan che da anni ci accompagna..."Terra con l'anima"
 
A notare e premiare questo tema portante è il pianeta solitario, ovvero Lonely Planet, la guida di viaggio più famosa al mondo che con questo incipit apre la sua prima Guida completa dell’Emilia Romagna, in uscita in libreria il prossimo 5 dicembre. Cinque autori (Adriana Malandrino, Piero Pasini, Rossana Cinzia Rando, Remo Carulli e Denis Falconieri) l’hanno percorsa in lungo e in largo per raccontare, in 448 pagine, le tante opportunità di vacanza che la Regione offre al turista contemporaneo.
Innata vocazione all’ospitalità della sua gente, una cucina unica e genuina, affascinanti città d’arte e una varietà di offerta senza eguali gli highlights che gli autori hanno voluto evidenziare nelle prime pagine della pubblicazione.


"Dell’Italia nel mondo si parla troppo spesso - dichiara Angelo Pittro, direttore di Lonely Planet Italia - per sottolineare i suoi difetti. Ma tutti invidiano la cosiddetta Italian way of life.
L’Emilia Romagna rappresenta da sempre questa idea positiva di Italia. Per questo è stato un piacere raccontarla, nella nostra guida. Speriamo che tanti italiani abbiano piacere di leggerla per conoscere meglio la terra in cui vivono. Premessa fondamentale per amarla e valorizzarla".
Importante occasione di visibilità e promozione per i nostri territori e le loro tante eccellenze, dalle Città d’Arte alla Riviera, dall’Appennino ai castelli, dai motori al food, dalla moda al wellness, insomma un intero territorio da scoprire palmo a palmo in ogni sua preziosa caratteristica. L’Emilia-Romagna è una terra autentica e sincera, proprio come lo sono i consigli di viaggio sui quali Lonely Planet ha costruito dagli anni ’70 la sua credibilità e fama.
La guida sarà un’ottima compagna di viaggio per tutti ma ha una pecca, l'abbiamo consultata in anteprima ed evidenzia poco l'importanza di un aspetto

Quale ?
La bici 
Quindi per colmare la lacuna che si fa ?
Ovvio, si consulta Slow Bike Tourism 😀


Dalla Redazione Slow Bike Tourism 

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